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Le bellezze di Sorrento


I Monumenti di Sorrento da visitare

Nelle stradine del centro storico sopravvivono chiese e antichi monasteri custodi di preziose memorie. Palazzi secolari e portali durazzeschi testimoniano gli splendori delle nobili famiglie sorrentine.
Via S.Cesareo è il cuore pulsante della città con i suoi negozi multicolori, ma il vero gioiello architettonico della città è il Chiostro di San Francesco. L'architettura del chiostro offre archi incrociati di tufo su due lati del portico, espressione stilistica del tardo trecento, sostituiti sugli altri due lati da archi tondi su pilastri ottagonali. Accanto al convento c'è la Chiesa di S. Francesco del XVI secolo. La Cattedrale in stile romanico, risale al XV secolo; la chiesa ospita il battistero dove fu battezzato Torquato Tasso


e tele d'artisti di scuola napoletana del '700. Il Campanile del Duomo

spicca per la parte basamentale d'età romanica, costruita intorno al secolo XI con tronchi di colonne di vari ordini. Nelle arcate rialzate e nelle colonne disposte sugli spigoli si legge un chiaro accento bizantino. Della cinta muraria greca rimane una porzione esistente sotto il piano stradale della Porta Parsano Nuova, visibile in prossimità della Porta stessa.
Il Sedile Dominova

è l'unica testimonianza rimasta in Campania degli antichi sedili nobiliari. Il monumento che risale al XVI secolo, si mostra in forma quadrilatera con due arcate ad angolo in piperno, che lasciano scoprire l'intero della cupola ed i muri di fondo con affreschi del settecento. I pilastri e le arcate polistili, sono di gusto arcaicizzante. La cupola seicentesca è formata da embrici maiolicati gialli e verdi. Il Vallone dei Mulini fa parte di un sistema di valloni che solcavano la penisola sorrentina fino agli inizi del secolo, e ne costituiva dei confini naturali. Si estendeva da Piazza Tasso alla Marina Piccola, formando un porto suggestivo il cui nome deriva da un mulino di cui sono ancora visibili i ruderi. La chiesa della Maria del Carmine risale al 230 d.C., quando a Sorrento ci fu una persecuzione contro i cristiani. La Chiesa ricostruita in stile barocco spicca, oltre che per la facciata, per l'antica immagine della Madonna, copia della Vergine Bruna di Napoli. Da non dimenticare è che la fama di Sorrento è legata a quella del poeta Torquato Tasso che vi nacque nel 1544. La casa dove il poeta ebbe i natali oggi è uno degli alberghi più antichi e più belli della cittadina.